Gli Azzurri della Corsa si preparano alla nuova stagione

Gli Azzurri della Corsa si preparano alla nuova stagione

Un tour di raduni e allenamenti toccherà diverse regioni italiane
Il Ct Presti: “Inclusione parola chiave del nuovo percorso”
Quella da poco iniziata con gli Indoor 2025 di Pescara sarà una stagione lunga e piena di impegni per gli atleti del pattinaggio Corsa. Tanti i progressi dimostrati dagli azzurri in ambito internazionale che hanno portato la Nazionale Italiana sul tetto del mondo della velocità su rotelle, tra le prime della classe nel panorama mondiale. Tra le prestazioni da incorniciare quella degli Europei di Ostenda 2024, con le 47 medaglie totali conquistate e i 20 ori, arrivati sia dalle categorie senior che junior e i World Skate Games dello scorso settembre che ci hanno visto portare a casa, nella disciplina della corsa, 25 medaglie e 8 ori iridati, tra i quali spicca quello storico dell’americana senior maschile, titolo che mancava da qualche anno. Progressi incoraggianti arrivati grazie al lavoro svolto dallo staff azzurro. Un lavoro che andrà implementato nei prossimi mesi, attraverso raduni e allenamenti collegiali dedicati a tutte le categorie, già a partire dalle prossime settimane, come ci ha spiegato il commissario tecnico, Massimiliano Presti. Un tour di sessioni di allenamento che toccherà da nord a sud, passando per il centro, diverse regioni dello Stivale.
Inclusione, crescita e sviluppo: un nuovo percorso per il pattinaggio
“In questo momento di evoluzione e rafforzamento il mio obiettivo, da CT della Nazionale, è quello di promuovere l’inclusione di tutte le società e degli atleti impegnati nelle attività federali – ha sottolineato Presti – In questo mese di marzo, periodo con meno impegni dal punto di vista agonistico, in accordo con lo staff azzurro e con la Federazione Skate Italia, abbiamo deciso di dare il via a sessioni di allenamento regionali e interregionali, rivolte alle categorie Allievi, Junior e Senior dei primi anni. Questi allenamenti collegiali rappresentano un passo fondamentale per dare continuità al lavoro già iniziato. Una scelta mirata alla diffusione e sviluppo del modello prestativo del pattinaggio moderno, per uniformare e migliorare il livello tecnico degli atleti. Una grandissima possibiltà per me di osservarli da vicino, valutarne il potenziale, individuandone potenzialità e aree di crescita. Ma non solo. Questi incontri favoriranno la partecipazione attiva di tutti, indipendentemente dal livello, rafforzando il senso di appartenenza e collaborazione”.
Un progetto comune mirato alla crescita personale e sportiva
“Al termine di ogni allenamento collegiale, gli atleti saranno valutati sia dal punto di vista tecnico e atletico che da quello comportamentale – ha spiegato il CT azzurro – Coloro che si distingueranno per impegno, capacità e atteggiamento potranno essere presi in considerazione per l’inserimento nella lista dei convocati al raduno nazionale. Nei prossimi mesi, questo standard sarà esteso anche alla categoria Ragazzi, con l’obiettivo di creare una rete solida tra chi è già parte del movimento e chi lo sarà in futuro. Un sistema inclusivo e strutturato permetterà a un maggior numero di atleti di sentirsi parte attiva di un progetto comune, favorendo la loro crescita personale e sportiva”.
La parola chiave del nuovo percorso
“L’inclusione sarà la chiave di questo percorso. Ogni atleta dovrà sentirsi valorizzato all’interno di un ambiente motivante, basato sulla collaborazione e sul supporto reciproco – ha detto Presti – Attraverso il lavoro di squadra, potremo non solo sviluppare nuove competenze, ma anche costruire un gruppo affiatato e forte. Oltre ai benefici immediati in termini di crescita tecnica e personale, questo approccio garantirà nel tempo un numero sempre maggiore di atleti preparati, consapevoli e motivati. La forza del gruppo sarà la nostra più grande risorsa, e su di essa costruiremo il futuro del pattinaggio”.

Fonte: Federazione Italiana Sport Rotellistici